Alla fine degli anni 50 viene presentata la Flaminia, ammiraglia di
prestigio derivata dallo sviluppo tecnico della Aurelia e dotata di
motore 6 cilindri a V di 60° 2500 cc, successivamente maggiorato a
2800.
Offre, come ogni Lancia, innovazione tecnologica, presentando una
nuova sospensione anteriore a ruote indipendenti con bracci montata
su telaietto, e innovazione stilistica imponendo la linea tesa e
nuovissima della Florida di Pinin Farina, prototipo su telaio
Aurelia B56, e, la Florida II, vettura personale di Pinin Farina.
Le versioni coupé Pinin Farina, convertibile e GT Touring, sport e
super sport Zagato sono apprezzate e richieste.
Nel 1960, progettata dal professor Fessia, nasce la Flavia, berlina
innovativa, la prima trazione anteriore italiana con motore a 4
cilindri orizzontali contrapposti di 1500cc. successivamente portati
a 1800 e infine a 2000.
Vettura molto personale e di grande comfort,
anche nelle versioni coupé Pininfarina, convertibile Vignale e sport
Zagato ha raccolto notevole successo.
Segue nel '63 la Fulvia, media e confortevole tre volumi di pregio,
ormai quasi contemporanea e motorizzata da un 4 cilindri a V stretto
di 1091 cc inclinato di 45 gradi per limitarne l'ingombro verticale.
Nelle versioni coupé HF 1200, 1300, 1600cc. colleziona in
competizione un numero impressionante di vittorie, tra cui la coppa
FIA.
Nell'ottobre 1969 Fiat rileva marchio e produzione Lancia.
Vengono presentati i modelli Lancia 2000, a cui seguiranno Beta e Gamma.
In campo sportivo viene presenata a partire da un prototipo di
Bertone, l'imbattibile Stratos
Il 1979 e' l'anno della Delta a cui seguira' la versione a 3 volumi
Prisma.
Ancora la Rally 037 e le versioni quattro ruote motrici della Delta,
l'S4, l'HF 4WD, e le diverse "integrale".
Con queste ultime vetture, in particolare i successi sportivi Lancia sono da
leggenda come il campionato mondiale rally conquistato per 6 anni
consecutivi (87-92).
Un'impresa per ora unica nella storia dell'auto e che fa parte della
gloriosa storia della Lancia.