La Storia del Marchio

 



Vincenzo Lancia

I primi anni

Il primo dopoguerra

Gli anni '50

Gli anni recenti


Montecarlo 72








Alla fine degli anni 50 viene presentata la Flaminia, ammiraglia di prestigio derivata dallo sviluppo tecnico della Aurelia e dotata di motore 6 cilindri a V di 60° 2500 cc, successivamente maggiorato a 2800.

Offre, come ogni Lancia, innovazione tecnologica, presentando una nuova sospensione anteriore a ruote indipendenti con bracci montata su telaietto, e innovazione stilistica imponendo la linea tesa e nuovissima della Florida di Pinin Farina, prototipo su telaio Aurelia B56, e, la Florida II, vettura personale di Pinin Farina.

Le versioni coupé Pinin Farina, convertibile e GT Touring, sport e super sport Zagato sono apprezzate e richieste.

Nel 1960, progettata dal professor Fessia, nasce la Flavia, berlina innovativa, la prima trazione anteriore italiana con motore a 4 cilindri orizzontali contrapposti di 1500cc. successivamente portati a 1800 e infine a 2000.
Vettura molto personale e di grande comfort, anche nelle versioni coupé Pininfarina, convertibile Vignale e sport Zagato ha raccolto notevole successo.

Segue nel '63 la Fulvia, media e confortevole tre volumi di pregio, ormai quasi contemporanea e motorizzata da un 4 cilindri a V stretto di 1091 cc inclinato di 45 gradi per limitarne l'ingombro verticale.
Nelle versioni coupé HF 1200, 1300, 1600cc. colleziona in competizione un numero impressionante di vittorie, tra cui la coppa FIA.

Nell'ottobre 1969 Fiat rileva marchio e produzione Lancia.

Vengono presentati i modelli Lancia 2000, a cui seguiranno Beta e Gamma.
In campo sportivo viene presenata a partire da un prototipo di Bertone, l'imbattibile Stratos

Il 1979 e' l'anno della Delta a cui seguira' la versione a 3 volumi Prisma.

Ancora la Rally 037 e le versioni quattro ruote motrici della Delta, l'S4, l'HF 4WD, e le diverse "integrale".
Con queste ultime vetture, in particolare i successi sportivi Lancia sono da leggenda come il campionato mondiale rally conquistato per 6 anni consecutivi (87-92).
Un'impresa per ora unica nella storia dell'auto e che fa parte della gloriosa storia della Lancia.